sabato 15 ottobre 2011

Ristorante Delicatessen

Un angolo di Alto Adige a Milano... ma rivisitato in chiave milanese.
Decisamente fashion, frequentato da gente "giusta" con una cucina basata sulle ricette altoatesine ma impiattate in bella maniera. Ho preso cervo arrosto con patate saltate e tortino di papavero con salsa di mele. Il tutto innaffiato da un ottimo S. Madgalena che è piaciuto molto a Gio.

La Rondine al Piccolo Teatro Studio

Ammetto la perplessità di fronte ad un opera di quasi tre ore in russo con soprattitoli in Italiano.
Il testo era leggero, non impegnativo, ma tre ore sono tre ore. Ed invece... pur fra qualche sbadiglio, causato non dall'opera, è stata una serata davvero godibile. Commedia semplice e dalla trama molto lineare, ma veramente ben recitata da questa compagnia di S. Pietroburgo. Bravi, bravi, ed una regia semplice ma di effetto.
Una scommessa vinta




domenica 9 ottobre 2011

Louis Vuitton, the art of fashion

Non fosse bastata la mostra sul design, siamo capitati in questa meraviglia di esibizione di beltà, lusso e meraviglia.



Le fabbriche dei sogni - Triennale

Ma che meraviglia..... raccolti in 100 metri di museo molti dei miei sogni di arredamento: dalla libreria di Memphis alla chaise longue di Le Courbousier....
Quante cose belle...






In occasione del cinquantesimo anniversario del Salone del Mobile, Triennale Design Museum dedica la sua quarta edizione agli uomini, alle aziende e ai progetti che hanno contribuito a creare il sistema del design italiano dal dopoguerra a oggi e a decretare il successo del Salone del Mobile nel mondo.

Attraverso una carrellata di oggetti iconici, si sviluppa un racconto che vuole, da una parte, illustrare la peculiare attività e la natura profonda di quelle che Alberto Alessi definisce “Fabbriche del Design Italiano”, che si muovono lungo una linea che oscilla tra valore funzionale, valore segnico e valore poetico delle cose prodotte, dall’altra raccontare la grande capacità e abilità di questi “laboratori di ricerca” tali da attrarre anche i designer stranieri, che scelgono di lavorare in Italia riconoscendone l’eccellenza nella produzione.

Il percorso della mostra oscilla fra due poli: da un lato un pensiero teorico preciso e approfondito che deriva dalle riflessioni portate avanti dal curatore su questi temi negli ultimi anni, dall’altro una modalità di trattazione poetica, artistica e favolistica che attinge all’immaginario di Lewis Carroll e Antoine de Saint-Exupéry.

Il progetto di allestimento di Martí Guixé è concepito come una delle avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie: gli oggetti entrano in dialogo con i progettisti e le storie dei grandi uomini di impresa si intrecciano con le loro biografie personali in un’atmosfera giocosa e ricca di emozioni e suggestioni. Un’occasione straordinaria per scoprire attraverso nuovi punti di vista alcuni fra i più celebri oggetti del design italiano.
Dopo aver risposto alla domanda Che Cosa è il Design Italiano? con Le Sette Ossessioni del Design Italiano, Serie Fuori Serie e Quali cose siamo, Triennale Design Museum, il primo museo del design italiano, conferma la sua natura di museo dinamico, in grado di rinnovarsi continuamente e di offrire al visitatore percorsi inediti e diversificati. Un museo emozionale e coinvolgente. Un organismo vivo e mutante, capace ogni anno, attraverso la sua innovativa formula, di mettersi in discussione, smentirsi e interrogarsi.

lunedì 3 ottobre 2011

Comuna Baires - milonga e concerto

Serata un po particolare con concerto del duo Walter "Chino" Laborde e Diego Kvitko, canto e chitarra.
Questo ha sconvolto un po la serata, che era invece partita bene, con un sacco di ballerine interessanti, in quanto il concerto ha interrotto le danza, almeno la prima parte.
Nella seconda, invece, la gente non si è fatta pregare ed ha ballato compatta. Gli ultimi due tanghi sono stati una specie di medley di pezzi e sono durati ognuno non meno di dieci minuti, che ho passato tutti ballando. Ero un pò provato, alla fine.
Ballato all'inizio con Sara C. , poi con tre sconosciute, una principiante, una brava e simpatica ed una brava ma che un pò se la tirava.
Tanghi extralong con Daniela, che è molto simpatica ma con cui faccio un pò fatica...

domenica 2 ottobre 2011

La via lattea - Gita in bici

Bellissima giornata e bellissima gita, io e Filo.
La scusa era la giornata alla scoperta del Parco Agricolo Sud Milano, organizzato dal FAI.
Sono percorsi in campagna, alla scoperta di cascine e piccoli tesori, in mezzo a rogge e campi di grano appena tagliati. Un vero spettacolo


sabato 1 ottobre 2011

Jacques Henri Lartigue

Questa è Renèe, non so se amante, moglie o musa di JH negli anni 30
Comunque bellissima

E questo qui sotto è Zissou, un amico irresistibile....