sabato 19 ottobre 2024

Hofesh Shechter’s Theatre of Dreams

 

Theatre of Dreams

Fonderie Limone – Sala Grande
17, 18, 19 ottobre 2024 – ore 20.45

Hofesh Shechter | Hofesh Shechter Company

In questa creazione, Hofesh Shechter si addentra nel mondo della fantasia e del subconscio, rivelando paure, speranze, desideri ed emozioni che penetrano nella mente dei sogni e nei pensieri della veglia. Da questa ondata incontrollabile di emozioni caotiche ed eventi surreali emerge uno strano senso di chiarezza e realtà, dove la mente domina le emozioni. I corpi dei danzatori danno vita a un’interazione tra poesia e realtà, accompagnati da musicisti dal vivo e dalla colonna sonora cinematografica, marchio di fabbrica di Shechter, che per l’occasione torna a lavorare con il lighting designer Tom Visser creando uno spazio potente e scolpito per questo paesaggio onirico.

LA SCHEDA DI SALA

Lo spettacolo prevede luci lampeggianti, scene di nudo integrale maschile, parti nudo femminile e musiche ad alto volume per le quali verranno messe a disposizione del pubblico dei tappi auricolari.

coreografia e musica Hofesh Shechter
disegno luci Tom Visser
costumi Osnat Kelner
Hofesh Shechter Company





Tolkien - Venaria Reale


 

venerdì 25 settembre 2020

Blue Note - Matt Bianco

 I Matt Bianco sono stati una delle band pop più interessanti degli anni ’80. Nati con l’intento di sperimentare la contaminazione dei generi latin, jazz e funky con la vena più pop del trio dei fondatori, hanno dato vita ad una serie di hit come “Get Out of Your Lazy Bed” e “Half a Minute” che li hanno resi celebri in Europa e nel mondo.

Sono da annoverare, insieme ad un gran numero di artisti e gruppi fortemente eterogenei. tra coloro che hanno proposto al grande pubblico uno stile pop-soul sofisticato e improntato ad un jazz di largo consumo. Benché il nome della band sembri suggerire un riferimento a qualcuno dei suoi membri e venga spesso identificato con il cantante Mark Reilly, l’unico membro rimasto sempre costante nel corso degli anni, si tratta in effetti un nome di fantasia, che richiama «una spia, un agente segreto: eravamo amanti del genere “spy-story televisivo”.
Al ritmo di un album ogni due anni circa, la band non cessa di spostarsi da un capo all’altro del globo, forte di un fedele seguito di affezionati.
Matt Bianco tornano al Blue Note per tre date imperdibili all’insegna dell’acid jazz.



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